rivelano una strategia di lungo respiro. La Juventus ha già speso 120 milioni per i trasferimenti estivi (Sinner, Donnarumma, il difensore francese Benjamin Pavard), mentre i costi salariali annui superano i 200 milioni. Un investimento che, secondo gli analisti, potrebbe essere giustificato solo da una prospettiva europea: la Champions League paga 30 milioni netti per stagione, ma il percorso è lungo e costoso. L’affermazione di Sinner — “La Juventus è il miglior club italiano, qui posso giocare da dieci” — non è solo retorica. Nel 2022, il tecnico Andrea Pirlo aveva già parlato di un “progetto da top five” che richiedeva giocatori di livello mondiale. Ma i numeri raccontano un’altra storia: negli