li fa giocare a credito si allarga ogni stagione. Il primo tempo ha visto l’Alcione dominare il possesso (62% secondo Opta), ma il Desenzano ha reagito con una manovra che ha portato al primo gol, siglato da un giovane esterno che, secondo il procuratore della squadra ospite, era stato ceduto in prestito con un contratto che prevedeva un rimborso di 300 mila euro solo se avesse segnato almeno due reti. Il gol è arrivato al 38’, ma il Desenzano ha subito subito il colpo: l’Alcione ha cambiato tattica al 42’, passando da un 4-3-3 a un 4-4-2 che ha costretto la difesa ospite a difendere a tre. Il procuratore del Desenzano, intervistato da Gazzetta dello Sport, ha definito la partita “un’umiliazione istituzionale”, sottolineando come la società non abbia potuto offrire ai giocatori neanche un bonus per la vittoria. “Hanno vinto 4-1, ma noi abbiamo perso tutto: il rispetto, i giocatori, e la possibilità di competere”, ha dichiarato, aggiungendo che due elementi chiave della difesa erano in ritardo di pagamenti per stipendi arretrati. Il