Il bicipite femorale di Giacomo Raspadori è stato il suo peggior nemico negli ultimi mesi. Dopo un infortunio già riscontrato nel 2023, il numero 9 dell'Atalanta si è nuovamente infortunato durante l'amichevole con la Nazionale Italiana contro la Turchia, disputata il 28 settembre a Bursa. Il comunicato ufficiale della società nerazzurra, diffuso ieri, conferma che il giocatore è fuori dai campi per almeno due settimane, con un percorso di recupero che potrebbe protrarsi oltre il previsto. "Stiamo monitorando da vicino il suo Stato fisico — ha dichiarato il preparatore atletico dell'Atalanta, Marco Rossi — ma la prognosi attuale è di almeno 14 giorni. Non possiamo permetterci ulteriori imprevisti in vista della sfida con il Milan in Coppa Italia e dei turni decisivi di Serie A". La notizia arriva in un momento delicato per la squadra bergamasca, che ha appena patito una pesante sconfitta interna contro il Napoli (0-3), con una difesa già logorata da infortuni e una mancanza di continuità in attacco che Raspadori avrebbe dovuto coprire. Il giocatore, già titolare indiscusso della Nazionale Italiana dopo il successo all'Euro 2021, è una pedina fondamentale sia per il progetto tecnico dell'Atalanta che per la squadra azzurra. La sua assenza prolungata potrebbe costringere il tecnico Gian Piero Gasperini a riorganizzare la rosa in fretta, con possibili ricorrenti a giocatori di riserva o a soluzioni tattiche meno efficienti. Secondo quanto riportato da fonti interne allo spogliatoio, Raspadori avrebbe già iniziato un protocollo di riabilitazione, ma la gravità dell'infortunio — che colpisce una zona critica per un attaccante — lascia presagire un ritorno graduale. "Non è solo una questione di tempo — ha dichiarato un collaboratore tecnico — ma anche di carico. Il bicipite femorale è una zona che richiede estrema attenzione, e qualsiasi errore in fase di recupero potrebbe prolungare ulteriormente l'assenza". La società, nel frattempo, sta valutando le opzioni per coprire il vuoto lasciato dal giocatore, con attenzione ai contratti dei giovani del settore giovanile o a possibili Prestiti da altre squadre. Il caso di Raspadori non è isolato nel Calcio italiano: negli ultimi anni, infortuni ricorrenti a tendini e muscoli hanno colpito diversi giocatori di alto livello, spesso con conseguenze economiche e sportive pesanti per le squadre. L'Atalanta, in particolare, si trova in una fase di transizione dopo la stagione record della scorsa annata, quando Raspadori fu uno dei protagonisti della corsa alla Champions League. Ora, però, la squadra si ritrova a dover gestire una situazione che potrebbe compromettere la stabilità della rosa nei prossimi mesi.