22’, è arrivato su un corner calciato da un giocatore con un contratto annuale di 45.000 euro netto, mentre l’Ostiamare ha schierato in porta un portiere con un ingaggio di 22.000 euro l’anno, pagato da una società che nel suo ultimo bilancio dichiarava un fatturato di 3,2 milioni ma un EBITDA negativo di 1,1 milioni. Il secondo gol, al 78’, è stato frutto di un’azione in cui il Pescara ha sfruttato una superiorità numerica in attacco grazie a un cartellino di 1,2 milioni l’anno per il centravanti, mentre l’Ostiamare ha dovuto accontentarsi di un giocatore in prestito da un club di Lega Pro con un ingaggio simbolico di 15.000 euro mensili. Il presidente dell’Ostiamare, Marco Rossi, ha dichiarato dopo la partita: “Abbiamo fatto bene a puntare sulla promozione, ma