F1, OCON SUL SUO FUTURO: "IL PROBLEMA IN HAAS NON SONO I PILOTI"
Ocon a Haas: «Resto, ma il mio stipendio (6M) non copre il gap tecnologico delle top team»

Fonte: Sky Sport
MAIUSCOLO Ocon e Haas: il pilota francese valuta l’uscita, ma la macchina è già il vero problema Madrid, 10 settembre Esteban Ocon ha lasciato intendere che il suo futuro alla Haas potrebbe essere in discussione, ma la vera questione non è il pilota francese: è la macchina. In una conferenza stampa dopo il Gran Premio di Spagna, Ocon ha dichiarato di essere «in discussione con Haas» da settimane, sottolineando come il progetto del team statunitense abbia convinto lui e il compagno Kevin Magnussen a restare nel 2025. Tuttavia, ha aggiunto: «È normale che si valutino altri profili, anche se il problema non sono i piloti, perché quando la macchina è ok riusciamo a trarre il massimo sia io che Bearman». Le parole del francese arrivano mentre la Haas, dopo due stagioni di costante miglioramento, ha ancora una volta deluso sulle prestazioni: al via di Spagna, la vettura ha chiuso al decimo posto in qualifica e solo Magnussen è riuscito a salire sul podio, con un terzo posto che ha però cancellato il vantaggio accumulato in qualifica. Il gap tecnologico con le top 5, misurato in termini di lap time (il tempo medio per un giro di pista), è stato di oltre 1,5 secondi nelle qualifiche, una distanza che in F1 equivale a un divario di competitività simile a quello tra una monoposto di media classifica e una delle prime tre. Il budget della Haas per il 2026, stimato attorno ai 200 milioni di dollari (contro i 400+ della Mercedes e i 300+ della Red Bull), non le permette di competere con le squadre più ricche,
