I New York Knicks hanno aperto la stagione 2026-2027 con una sconfitta casalinga che ha scosso il Madison Square Garden, un impianto che negli ultimi anni ha visto la squadra di New York dominare con una media di 11 vittorie consecutive per stagione. La partita contro i Philadelphia 76ers, terminata 120-107, ha segnato la prima sconfitta in casa dal 2019, quando i Knicks persero contro i Boston Celtics in una gara che finì ai supplementari. Questa volta, il crollo è stato più netto e improvviso: nei primi 24 minuti di stoppage time, i 76ers hanno segnato 17 punti, portando il punteggio da 107-107 a 120-107. La difesa dei Knicks, già debole nella stagione precedente (con un plus-minus di -12,3 punti a partita), ha mostrato segni di cedimento: i 76ers hanno convertito il 58% dei loro tiri da due punti e il 42% da tre, secondo i dati ufficiali della NBA. Il punto di svolta è arrivato al minuto 43:42, quando Joel Embiid ha segnato un layup da dietro l'arco, portando i 76ers a un vantaggio di 5 punti. Da lì, la difesa dei Knicks ha ceduto a una serie di errori: 6 turnovers in 5 minuti, tra cui un passaggio perso da Julius Rouse che ha permesso a Tyrese Haliburton di segnare un tre punti vincente. L'allenatore Thibodeau ha commentato in conferenza stampa: "Non siamo stati in grado di contenere la loro transizione. Abbiamo perso il controllo del ritmo e pagato il prezzo". Il GM Mason Jackson ha aggiunto: "Questa sconfitta ci ricorda che dobbiamo essere più disciplinati in difesa e più aggressivi nella transizione". La sconfitta ha anche messo in luce una contraddizione finanziaria: i Knicks, con un budget di 130 milioni di dollari, hanno firmato un contratto da 100 milioni per Julius Rouse, ma la squadra ha impiegato 17 milioni solo per i bonus di performance legati agli obiettivi difensivi. Nonostante il successo della scorsa stagione (titolo NBA vinto con una media di 32,8 punti a partita), la struttura finanziaria della franchigia è sotto pressione: il debito complessivo supera i 500 milioni di dollari, con interessi che assorbono il 18% del budget annuale. La direzione ha già annunciato un piano di risparmio che include il taglio di 2 milioni di dollari dal salario dei giocatori non star.