prevede una riabilitazione intensiva con obiettivi realistici: «Stiamo lavorando su un piano che ci permetta di tornare al 100% entro la fine della stagione 2027», ha dichiarato un medico dello staff, senza però specificare se il contratto di Razgatlıoğlu sia stato modificato o se la squadra abbia già avviato trattative per un sostituto a lungo termine. La decisione arriva in un momento cruciale per il campionato: con solo quattro gare rimaste, la lotta per il titolo si è ristretta a Marc Marquez e Francesco Bagnaia, mentre Razgatlıoğlu, nonostante il dominio nelle stagioni precedenti, ha accumulato punti insufficienti per competere per la corona. La spalla non è mai stata un punto debole per Razgatlıoğlu, ma la sua carriera ha sempre oscillato tra prestazioni da campione e momenti di vulnerabilità fisica. Nel 2022, un infortunio al ginocchio lo costrinse a saltare metà stagione in MotoGP, un periodo in cui la Yamaha Pramac dovette affidarsi a piloti come Johann Zarco per mantenere la competitività. Ora, a distanza di quattro anni, è la spalla a