(rispettivamente 2,5 e 1,8 milioni), ma se il Monza dovesse qualificarsi alle coppe europee, questi cartellini potrebbero raddoppiare. La domanda non è se il Monza vincerà, ma se riuscirà a monetizzare i suoi investimenti prima che il mercato si accorga che sta giocando con le carte di un club che, fino a tre stagioni fa, militava in Serie B. La Roma (Castro, 1 gol; Mora, 0 gol) e il Lazio (Pinamonti, 1 gol e 1 assist) hanno speso di più, ma con risultati meno tangibili. Castro, 28 anni, è un giocatore di qualità ma non di livello Champions: il suo cartellino (10 milioni + 5 bonus) è stato pagato per riempire un vuoto difensivo, non per cambiare il corso della stagione. Mora, invece, è un caso di marketing prima che di calcio: il suo acquisto (8 milioni + 3 bonus) è stato giustificato come "bandiera" per il mercato brasiliano, ma finora ha totalizzato zero presenze in prima squadra. Il Lazio ha speso 15 milioni per Pinamonti, un esterno che, se conferma la media di un gol e un assist ogni 10 partite, potrebbe valere 20 milioni in cessione. Ma il