Il tribunale federale ha riscritto l'esito di una gara disputata tre mesi fa, riaccendendo una polemica che sembrava essersi sopita. Pierre Gasly, che aveva beneficiato di una penalità di cinque secondi inflitta inizialmente ad Hadjar, si vede ora privato di quel terzo posto che aveva consolidato la sua posizione. La sanzione, annullata una settimana dopo il Gran Premio di Monaco, è stata ora ripristinata in seguito alla pressione legale esercitata congiuntamente da Red Bull e McLaren, due scuderie che hanno dimostrato una capacità di manovra politica non indifferente nelle stanze della Federazione Internazionale dell'Automobile. Secondo quanto riportato dall'agenzia ANSA, il pilota della Alpine scivola fuori dal podio, consegnando la Coppa del terzo classificato a Hadjar. Questa altalena di decisioni burocratiche non intacca tuttavia la posizione di forza di Kimi Antonelli, che guida La Classifica generale con 242 punti, consolidando il suo ruolo di favorito nella corsa al titolo. Alle sue spalle, il vuoto o quasi: George Russell e Lewis Hamilton, entrambi a quota 183 punti, inseguono a distanza siderale, mentre Lando Norris si attesta a 159 punti, davanti a Charles Leclerc. La Classifica Costruttori riflette la medesima incertezza che circonda le decisioni dei commissari, con una gerarchia che muta non più sull'asfalto ma attraverso il lavoro degli uffici legali delle scuderie.