perdere anche i punti per irregolarità finanziarie. Eppure, il presidente Klaus-Peter Thiele ha dichiarato alla stampa locale che «la situazione è sotto controllo» e che «non vediamo ragioni per preoccuparci». Una dichiarazione che, se non accompagnata da cifre concrete, suona come un’ipocrisia di bilancio. L’Eintracht, invece, ha giocato con la certezza di un budget che gli consente di investire: il club, proprietario del Commerzbank-Arena e con un fatturato annuo di 220 milioni di euro (dati 2025), ha potuto permettersi di acquistare giocatori come Kevin Trapp (4,5 milioni di euro netti l’anno) e Niklas Dorsch (3,2 milioni), mentre il Mainz deve ancora pagare i 2,8 milioni di euro di cessione di Florian Neuhaus al Borussia Dortmund, un debito che si somma ai 12 milioni di euro di stipendi da ripianare nel semestre. Il gol decisivo al 78’ di Max Kruse, ex Bayer Leverkusen, ha sigillato una partita in cui la differenza non era solo tecnica, ma economica: il Mainz ha perso perché non poteva