con bonus legati alla performance della squadra. Non è una somma da capogiro per un tecnico italiano, ma è sufficiente per far saltare le maglie a chi, come lui, ha passato sette anni in Serie C prima di capire che il suo futuro non era nei campi di calcio. Fontecchio, 36 anni, ex difensore del Perugia e del Pescara, ha costruito la sua reputazione in NBA come scout e collaboratore di strategia difensiva per la franchigia dei Miami Heat, dove ha lavorato a fianco di Erik Spoelstra. Il suo passaggio ai Lakers non è casuale: Vogel, ex giocatore dei Lakers e allenatore con una reputazione da costruttore di squadre, ha bisogno di un profilo che conosca il linguaggio del gioco moderno, non solo quello della vecchia scuola. Il vero valore di Fontecchio, però, non sta nei numeri del contratto. Sta nel fatto che rappresenta una strategia di reclutamento che sta cambiando il volto dell’NBA. Negli ultimi cinque anni, la lega ha visto un aumento esponenziale di tecnici e scout provenienti da federazioni calcistiche europee, in particolare dall’Italia e dalla