volata al traguardo di Milano, davanti a primatisti come Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard — gli ha aperto le porte di un patto economico con il club: secondo fonti interne al mondo del ciclismo, il suo contratto annuale ammonta a circa 1,2 milioni di euro netti, con bonus legati alle prestazioni che potrebbero portarlo a superare i 1,5 milioni in caso di vittorie in grandi classiche. Ma il vero valore di Seixas per il Lione non è solo sportivo: è un brand. La maglia firmata da Fonseca non è un gesto casuale, ma una strategia di branding che intreccia due mondi apparentemente distanti — il ciclismo e il calcio — per creare un legame emotivo con i tifosi locali. L’OL, società di calcio, ha da anni avviato una politica di cross-promotion con il Team Lione, la sua squadra ciclistica affiliata. Non si tratta solo di condividere lo stesso nome o lo stesso logo, ma di costruire una narrativa unitaria: i tifosi del calcio possono identificarsi con i successi dei ciclisti, e viceversa. Il Giro di Lombardia, vinto da Seixas, è stato un evento mediatico per il Lione, tanto che il club ha organizzato una festa privata per