FIGC-AIC, però, ha introdotto una clausola che esclude le società con debiti inferiori ai 50 milioni dall’applicazione immediata delle sanzioni, a meno che non vi siano irregolarità gravi o frodi accertate. Il presidente Luca Montella ha definito la decisione “un segnale di responsabilità”, ma i numeri raccontano una storia diversa. Il Lecce ha speso 12 milioni in ingaggi nel mercato estivo, tra cui il rinnovo di Banda (2,5 milioni netti annui) e l’acquisto di Federico D’Agostino (1,8 milioni netti). La società, inoltre, ha dovuto pagare 4 milioni di bonus per la cessione di Aryna, un giocatore che aveva già accumulato 12 milioni di stipendio non pagato nel 2024. La plusvalenza dichiarata per la sua vendita, 18 milioni, è stata contestata dalla Commissione di Garanzia per la mancanza di documentazione reale di una cessione a un club estero. La scelta di non sospendere gli stipendi ha anche un impatto tattico. Se la commissione avesse applicato la misura, il