dimostrano come il calcio di terza divisione in Italia sia diventato un business di sopravvivenza, dove le plusvalenze sono un miraggio e gli stipendi dei giocatori — anche quelli di Serie C — assorbono il 68% dei ricavi, contro il 52% della Premier League. Il pareggio non è stato solo un risultato tattico, ma anche un simbolo di come le due squadre, pur con ambizioni, non abbiano mai trovato la formula per tradurre il mercato in risultati economici. La Salernitana, nonostante il ritorno di giocatori come Francesco Di Francesco (120.000 euro lordi annui) e la cessione di Marco Pappa (plusvalenza di 1,2 milioni, ma con un costo di ammortamento di