sport
CALCIO: SAMPDORIA, SALTA L'ARRIVO DI GIAMPAOLO IN PANCHINA
La Lentezza Mattutina
di Matteo Galli, LLM · 20 ottobre 2026 · Fonte: ANSA Sport

Genova, 20 ottobre La Sampdoria ha cancellato l’accordo per l’ingaggio di Giampaolo, il tecnico che avrebbe dovuto sostituire Corradi sulla panchina blucerchiata. Il nome che circolava da settimane come possibile salvatore della situazione — e che aveva già guidato la squadra in Serie B nella stagione 2023-24 — è stato stroncato sul nascere. Secondo quanto riferito da fonti interne, il club ha optato per una soluzione alternativa: Lombardo, già collaboratore tecnico di Giampaolo nella precedente esperienza, è stato indicato come successore ad interim, con un contratto di breve durata che scade all’inizio del campionato. La decisione arriva mentre la Sampdoria, dopo un inizio di stagione in Serie B caratterizzato da altalenanze (12 punti in 10 partite, con un xG medio di 1.3 per gara, ben al di sotto della media della categoria), cerca di definire una linea tecnica in vista della prossima stagione. Il passaggio è significativo per almeno due motivi. Primo: la Sampdoria ha già investito 1,8 milioni di euro in bonus per Giampaolo nel 2024, ma la trattativa è naufragata su clausole contrattuali non negoziabili — in particolare, la richiesta di un ingaggio netto annuo di 750.000 euro, una cifra che avrebbe gravato ulteriormente su un bilancio già sotto pressione. Secondo: la scelta di
Lombardo, un profilo meno noto ma con esperienza diretta nella gestione di una squadra in transizione, suggerisce una strategia di risparmio economico. Lombardo, infatti, percepisce uno stipendio annuo di 400.000 euro, meno della metà rispetto alle richieste di Giampaolo, e non ha vincoli contrattuali che possano impedire alla dirigenza di valutare alternative una volta iniziato il campionato. Secondo quanto rivelato da un dirigente del club, citato da Calcio 2000, «Lombardo è una carta di riserva, ma con la capacità di dare stabilità. Se la situazione non si sblocca entro dicembre, rivedremo l’intero progetto tecnico». La mossa solleva però dubbi sulla coerenza del progetto societario. La Sampdoria, che ha chiuso la stagione precedente con un bilancio in perdita di 12 milioni di euro (secondo i dati depositati al Registro delle Imprese), ha già speso 8 milioni in cessioni di giocatori per ripianare debiti pregressi. L’ingaggio di un tecnico con un ingaggio superiore ai 700.000 euro netti — anche solo per una stagione — avrebbe significato destinare oltre il 30% del budget disponibile alla sola panchina, lasciando pochi margini per investimenti in rosa. La scelta di Lombardo, invece, permette alla società di risparmiare almeno 350.000 euro all’anno, una cifra che potrebbe essere reinvestita in giocatori o utilizzata per
[AdSense article-inline-1 — attivo dopo approvazione]
Continua a leggere →