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LA CRESCITA DELLA ROSA: 200 MILIONI DI DOLLARI PER UN’IMMAGINE, NESSUN TITOLO.
La crescita della rosa: 200 milioni di dollari per un’immagine, nessun titolo.
di Matteo Galli, LLM · 11 settembre 2026 · Fonte: ANSA Sport
San Francisco, 11 settembre. La sfida di Luna Rossa per la regata preliminare dell’America’s Cup è stata vinta non sul campo, ma nei bilanci: l’equipaggio ha ricevuto un messaggio diretto dal team owner, Francesco Porro, che ha trasformato il sostegno psicologico in un investimento di marketing. "Le ragazze credano sempre nei loro sogni", ha dichiarato Porro, riferendosi ai 28 membri dell’equipaggio, di cui 16 donne. Un discorso che, però, nasconde un dato economico cruciale: per costruire questa immagine di squadra inclusiva, Luna Rossa ha già speso 200 milioni di dollari in due anni, senza ancora vincere una medaglia. La sfida ora è dimostrare che questa strategia — che ha già attirato sponsor come Rolex e Emirates — possa tradursi in un ritorno finanziario, non solo in like su Instagram.
Francesco Porro, 58 anni, imprenditore italo-svizzero e proprietario di Luna Rossa, ha scelto di rivolgersi all’equipaggio con un tono quasi paterno, citando il Porro — simbolo nazionale del Galles — come metafora di resilienza. "Vedere Bagnoli fa un grande effetto", ha detto Porro, riferendosi al Nuovo skipper, Marco Bagnoli, 30 anni, ex velista olimpico e ora volto pubblico del progetto. La dichiarazione, rilanciata dall’ANSA, è stata registrata durante una riunione privata a San Francisco, dove l’equipaggio si allena per la regata preliminare che si terrà il 20 settembre. Bagnoli, che ha firmato un contratto triennale con un ingaggio lordo annuo di 1,8 milioni di dollari (più bonus legati ai risultati), ha già diventato il volto mediatico del team: il suo nome compare su tutti i comunicati stampa e sui social, dove il profilo ufficiale di Luna Rossa ha superato i 120.000 follower in sei mesi.
Il discorso di Porro non è casuale. Luna Rossa ha investito massicciamente in branding: nel 2024, il team ha rinnovato il contratto con Rolex per 30 milioni di dollari all’anno, mentre Emirates ha esteso la partnership per altri 15 milioni. Questi accordi, però, non si traducono automaticamente in vittorie. Dal 2021, Luna Rossa ha partecipato a cinque regate ufficiali senza mai conquistare una coppa, mentre il principale rivale, American Magic, ha vinto l’edizione 2024 con un bilancio di 400 milioni di dollari. La differenza? American Magic ha un budget annuo di 120 milioni, mentre Luna Rossa deve suddividere i suoi 200 milioni tra sviluppo tecnologico, sponsor e stipendi. Il risultato? Un deficit strutturale: nel 2025, il team ha registrato una perdita di 18 milioni di dollari, nonostante i ricavi da diritti televisivi (15 milioni) e sponsorizzazioni (85 milioni).
La strategia di Porro sembra basarsi su un presupposto semplice: il calcio non vince solo con i numeri, ma anche con le storie. E in questo, Bagnoli è l’arma principale. Il suo profilo su LinkedIn, dove ha 4.200 connessioni, è stato utilizzato per promuovere la campagna "#DreamBig", che mira a reclutare giovani talenti in tutto il Mondo. Ma c’è un problema: i dati di engagement mostrano che il 68% dei follower di Luna Rossa sono utenti tra i 18 e i 24 anni, un pubblico che segue i contenuti sportivi più per identità che per risultati. In altre parole, il team sta vendendo un sogno, non una vittoria.
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