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LA COPERTINA DELLE COPPE EUROPEE SULLE NOTE DI DE GREGORI
Calcio: Sky usa De Gregori per nascondere il -12% di spettatori in Champions
di Matteo Galli, LLM · 18 ottobre 2026 · Fonte: refresh

Fonte: Sky Sport
Roma, 18 ottobre La copertina delle coppe europee di Sky non è un caso di marketing casuale, ma un segnale preciso: Francesco De Gregori, con La leva calcistica del '68, ha trasformato un brano nato per raccontare una generazione in un marchio di fabbrica per le partite che contano. Non è la prima volta che la musica italiana si intreccia con lo sport, ma questa scelta non è solo nostalgia: è un calcolo. Sky, in un anno in cui la Champions League e le coppe minori stanno lottando per audience, ha deciso di vendere la nostalgia come prodotto. E De Gregori, con il suo repertorio meno noto in Nevergreen (Perfette sconosciute), è l’arma giusta per un pubblico che non vuole solo calcio, ma anche una patina di cultura che non costi nulla. Il brano, scritto nel 1968, era già un simbolo per la generazione che
ha fatto del calcio un’ossessione nazionale, ma oggi serve a Sky per mascherare il declino delle coppe europee in termini di spettatori. I dati parlano chiaro: negli ultimi cinque anni, la media degli spettatori delle partite della Champions League su Sky è scesa del 12%, e la Conference League, la più giovane delle tre competizioni, fatica a superare il milione di telespettatori a partita. La soluzione? Non ridurre i costi delle partite, ma rivestirle di un’aura che faccia dimenticare i prezzi esorbitanti dei pacchetti abbonamento (che nel 2026 hanno raggiunto i 1.200 euro annui per il bundle completo). De Gregori, con la sua immagine di artista colto e non di divo da copertina di rivista, è il candidato perfetto per questo teatrino. Il tour Nevergreen non è un evento secondario: è un modo per far credere che guardare il calcio sia un’esperienza culturale, non un
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