centimetri di corsa, tempismo nei movimenti, capacità di trovare spazi — è quello che le squadre più ricche cercano: un giocatore che non affatica la difesa ma la affianca, pronto a chiudere azioni in modo intelligente, non solo con la forza bruta. Lautaro Martinez, invece, era un "bomber puro": 30 gol in due anni, ma un fisico che non reggeva la velocità dei centrocampisti moderni. Il suo contratto non rinnovato (30 milioni annui, ma con clausole di riscatto che lo rendevano un costo insostenibile per chiunque) ha lasciato un vuoto che Malen sta riempiendo, ma solo parzialmente. Il romano ha già dimostrato di essere un leader, ma non è un "10 che marca gol": è un "9 che sa dove andare". Raimondo, 28 anni, è l'altra sorpresa. Arrivato dal Napoli per 22 milioni con un contratto da 12 milioni annui (più bonus per gol e assist), ha già mostrato di essere l'elemento più affidabile della Frosinone, una squadra che ha puntato tutto su un solo acquisto di alto livello. Il suo profilo è quello del "giocatore completo": può giocare da trequartista, da attaccante centrale o addirittura da ala. Non è un fenomeno, ma è un investimento