Marco De Luca, è uno dei pochi in Italia a trattare casi di patologie tendinee con protocolli che combinano terapia fisica avanzata e riabilitazione personalizzata. Sinner, che ha già affrontato problemi simili nel 2022 durante il Roland Garros, non ha mai nascosto la sua fiducia nel team torinese. La scelta di Torino — città dove ha vissuto per anni e dove ha costruito una rete di fiducia con medici e fisioterapisti — non è casuale. È una strategia di lungo termine: il J Medical ha trattato campioni come Matteo Berrettini e Fabio Fognini, e la sua reputazione è legata alla capacità di gestire atleti che, come Sinner, hanno bisogno di un recupero senza fretta. La partita più importante, però, non è sul campo. È quella economica. Sinner, con un contratto annuale stimato intorno ai 12 milioni di dollari (tra sponsor e bonus), non può permettersi di perdere un torneo di livello 500. Il suo valore di mercato, con un ranking