HÄKKINEN, UN ERRORE CHE COSTÒ MILIONI E RIAPRÌ I GIOCHI MONDIALI
Häkkinen, un errore che costò milioni e riaprì i giochi mondiali
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Fonte: Sky Sport
Monza, 2 settembre. Il Gran Premio d'Italia del 1999 è passato alla storia per il drammatico ritiro di Mika Häkkinen, il pilota finlandese che al giro 30, mentre era saldamente al comando, sbagliò marcia alla Variante del Rettifilo, ponendo fine alla sua gara. L'immagine di Häkkinen in lacrime tra gli alberi del parco divenne un simbolo della pressione, riaprendo completamente la corsa al titolo Mondiale prima della sua vittoria finale a Suzuka. La gara fu vinta da Heinz-Harald Frentzen su Jordan, con Eddie Irvine sesto.
Il ritiro di Mika Häkkinen a Monza nel 1999 non fu un semplice incidente di percorso, ma una crepa nel meccanismo perfetto di un campione, con immediate ripercussioni sul campionato. Il pilota finlandese, due volte campione del mondo nel 1998 e 1999 con la McLaren, aveva condotto la gara con autorità fino al trentesimo giro, dimostrando una superiorità tecnica e di guida inequivocabile. Poi, l'errore secco: una marcia sbagliata alla delicata Variante del Rettifilo, che lo estromise dalla competizione. Questo incidente non solo gli costò i punti di una vittoria quasi certa, ma permise a Eddie Irvine, che arrivò sesto, di guadagnare terreno nella Classifica Mondiale. La Ferrari, che in quella stagione affrontava l'assenza di Michael Schumacher, infortunato a Silverstone con una frattura alla gamba, aveva riposto le sue speranze proprio su Irvine, affiancato per l'occasione da un altro finlandese, Mika Salo. La pista brianzola, nota come il Tempio della Velocità, richiedeva assetti a bassissimo carico aerodinamico e una precisione chirurgica che Häkkinen aveva mostrato fino al momento fatale. Frentzen su Jordan capitalizzò sull'errore, conquistando una vittoria inattesa.
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