garantisce un ingaggio di 1,8 milioni lordi all’anno, senza clausole rescissorie. La differenza economica è lampante: Gattuso, pur con un ingaggio inferiore, porta con sé un patrimonio di esperienza e un nome che vale più di un milione di euro in termini di visibilità e sponsorizzazioni. Il ritorno di Gattuso al Milan come avversario non è solo una coincidenza storica, ma un simbolo delle contraddizioni del calcio italiano. Nel 2005, dopo la finale di Istanbul, il tecnico fu tenuto lontano dalle decisioni strategiche dal presidente Silvio Berlusconi, che lo relegò nella sala delle coppe, una decisione che segnò la fine della sua prima esperienza da tecnico al Milan. Oggi, invece, la Lazio ha scelto di affidarsi a lui proprio per il suo carisma e la sua capacità di motivare una squadra, anche se il progetto societario è lontano dall’equilibrio economico del Milan. La società biancoceleste, infatti, ha un debito complessivo di 350 milioni di euro, con un