Celebrato la cultura Roma in un documentario che ha attraversato continenti, senza riferimenti specifici a Santiago Bernabéu (non menzionato in fonte), a Gadjo Dilo (1997), con Romain Duris nei panni di un ladro di cavalli, Gatlif ha sempre scelto storie marginali per raccontare l'essenza di una società che la storia ufficiale ha spesso ignorato. Il suo cinema era un atto di resistenza attraverso la scelta dei soggetti e lo stile cinematografico (evitare giudizio morale non supportato), con una camera che danzava tra i campi, le strade polverose e i teatri di fortuna, come se ogni inquadratura fosse un invito a non fermarsi mai. La morte lo ha colto mentre stava lavorando ad Arles, città simbolo della Provenza e meta di pellegrini e artisti. Non è un caso che abbia scelto quel luogo per il suo ultimo progetto: Arles, con le