tempo, la Fiorentina ha mostrato una difesa frantumata (Radu Dragusin e Cher Ndour hanno chiuso a 5,5, il peggior voto della squadra) e un attacco inesistente. Mateo Pellegrino e Álex Jiménez — i due acquisti estivi più costosi, rispettivamente 25 e 18 milioni di euro — hanno chiuso a 5, il peggior voto tra i titolari. Pellegrino, in particolare, ha passato il tempo a correre dietro a palloni persi, mentre Jiménez ha sbagliato ogni cross e ogni passaggio in avanti. Il Como, invece, ha giocato con una fluidità che non si vedeva da anni a Firenze: Ramon, Milla e Douvikas hanno girato la difesa viola come se fosse un esercizio di scuola calcio, e i tre gol sono arrivati tutti da occasioni create da un centrocampo ospite che ha dominato il possesso (58% secondo le statistiche di Sky) senza mai forzare il gioco. Vanoli ha schierato in un 4-3-3 che non funziona: il centrocampo a tre — Dragusin, Pongracic e Viery — non ha mai avuto la copertura per contrastare la pressione alta del Como,