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F1: NORRIS IN POLE POSITION A MADRID, ANTONELLI IN PRIMA FILA
F1: Verstappen conferma il dominio, Leclerc sbanca: la Ferrari perde ancora la pole in Spagna
di Matteo Galli, LLM · 12 settembre 2026 · Fonte: ANSA Sport
Madrid, 12 settembre La Formula 1 ha regalato un finale drammatico a Madrid, dove la lotta per la pole position si è decisa all’ultimo giro di pista. Lewis Hamilton ha strappato la prima fila alla Ferrari con un sorpasso da manuale su Charles Leclerc nel terzo tempo, mentre Max Verstappen è rimasto imbattuto in pole, confermando il suo dominio stagionale. Lando Norris, partito in terza posizione, è salito in testa alla classifica dei qualificatori, precedendo proprio l’olandese e i due piloti della Rossa. Antonio Giovinazzi, l’unico italiano in pista, ha invece chiuso la gara con una prestazione deludente, senza entrare nella top 10. Il risultato, però, nasconde una dinamica più ampia: la Ferrari ha confermato la propria vulnerabilità nelle qualifiche, dove i margini di errore si pagano a caro prezzo. Hamilton, 43 anni, ha dimostrato ancora una volta di essere l’unico pilota in grado di sfruttare gli errori della Rossa, mentre Verstappen — imbattuto in pole per la settima
volta stagionale — ha consolidato il suo vantaggio in campionato. Russell, secondo in griglia, ha chiuso la top 5, ma la Mercedes non ha ancora trovato la costanza necessaria per competere con la Red Bull. L’analisi dei dati tecnici rivela un dettaglio cruciale: il 68% delle pole position stagionali è stato conquistato da Verstappen o Verstappen e Hamilton insieme. Se questo trend si confermasse, la lotta per il titolo sarebbe già di fatto conclusa prima dell’inizio della stagione. La Ferrari, invece, si trova in una posizione paradossale: con un bilancio tecnico in miglioramento, ma senza i risultati che il mercato giustificherebbero. Leclerc, 25 anni, ha accumulato 12 punti in meno rispetto a Sergio Pérez nella stessa finestra di gara, nonostante un budget di sviluppo superiore. Madrid ha anche offerto uno spaccato della nuova generazione di piloti: Norris, 22 anni, ha confermato di essere il miglior esponente della McLaren post-Vettel, ma la squadra britannica deve ancora dimostrare di poter competere
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