ha abbattuto ogni record di precocità: 11 podi in 17 gare, tre pole consecutive a Miami, Monaco e Silverstone, e una rimonta da 16esimo posto in griglia a Monza, dove ha superato Verstappen con un sorpasso laterale al 54esimo giro. La Mercedes ha sfruttato una clausola contrattuale segreta: in caso di vittorie consecutive, lo stipendio del pilota veniva incrementato del 15% per ogni successo. Dopo cinque trionfi, Antonelli ha incassato 1,2 milioni di bonus, portando il suo guadagno netto della stagione a 18 milioni. La Red Bull, che ha investito 100 milioni in Verstappen per il 2026, ha visto il suo margine di vantaggio crollare proprio quando Antonelli è diventato un problema tecnico. Il caso Antonelli non è isolato. Nel 2022, Max Verstappen aveva vinto sei gare consecutive con la Red Bull, ma il titolo gli era sfuggito per un punto a causa di un errore strategico in Giappone. Oggi, invece, la Mercedes ha costruito un sistema difensivo basato su due piloti: Antonelli come arma offensiva e George Russell come scudo. Russell, 30 anni, ha vinto una sola gara in