F1, GP MONZA: LE POSSIBILI STRATEGIE DEI TEAM IN ITALIA SECONDO PIRELLI
Monza è un test di gomme: Pirelli avverte le squadre, una sosta sbagliata costa la vittoria

Fonte: Sky Sport
MAIUSCOLO Pirelli svela il segreto di Monza: la gomma che decide chi vince Monza, 6 settembre A Monza non si vince con le gomme qualsiasi. Qui, dove i motori ruggono come mai altrove e le staccate sui rettilinei sono un test di resistenza termica, Pirelli ha appena tracciato il confine invisibile tra chi si qualifica per la storia e chi si accontenta di un altro giro di pista. Le mescole C3, C4 e C5 — rispettivamente hard, medium e soft nella gamma Pirelli — saranno le protagoniste di una gara dove la differenza tra un sorpasso e un surriscaldamento dell’asse posteriore può costare una posizione. E il consiglio della gomma italiana è netto: «Niente problemi di degrado, favorita la sosta singola». Non è una previsione, è una condizione di partenza. Le squadre che sbagliano strategia qui non perdono solo punti: perdono tempo, e a Monza il tempo è denaro. Il tracciato, lungo 5,793 chilometri e con un 80% del giro dedicato alla pura potenza — dove le monoposto scaricano l’80% della loro energia — impone una regola ferrea: l’asse posteriore sarà sottoposto a sollecitazioni longitudinali che nessun pneumatico, per quanto performante, può sostenere senza conseguenze. Pirelli lo sa bene.
