180 chilometri di lotte nei tratti in salita, con Ciccone (Lidl-Trek) che aveva tenuto il ritmo fino all’ultimo chilometro. Il finale è stato un duello di precisione, con Evenepoel che ha scelto il momento giusto per accelerare, lasciando Ciccone senza risposta. Il margine finale è stato così netto da far sembrare la gara una formalità. "Ho sentito che potevo vincere", ha dichiarato Evenepoel al traguardo, con la consapevolezza che questa vittoria non è solo un punto in classifica, ma un passo avanti nella corsa al titolo iridato. Il Gp Quebec non è una qualsiasi corsa di un giorno: è una delle prove più prestigiose del calendario estivo, considerata una sorta di prova generale per il Mondiale. Vincerla con questo margine non è un caso. È la conferma che Evenepoel, 26 anni, sta costruendo una stagione da leggenda. Il belga ha già in bacheca il titolo mondiale di cronometro del 2023 e ora mira