un segnale chiaro delle priorità economiche di una società che, secondo i bilanci pubblicati, ha un deficit di 4,2 milioni solo nel primo semestre. Il secondo tempo ha visto il Gigante Campano chiudere il margine con due gol in dieci minuti, sfruttando un errore di posizione di Giacomo Di Lorenzo, difensore foggiano con un contratto da 220.000 euro ma un rendimento che, secondo gli analisti del settore, non giustifica il costo. Il risultato non è stato solo sportivo, ma anche un riflesso delle differenze strutturali tra i due club. Giugliano, con un tifo organizzato che riempie lo stadio al 98% delle partite casalinghe, ha una base sociale solida e un investimento costante in giovani promettenti. La Foggia, invece, ha dovuto fare i conti con una curva vuota in trasferta e con un mercato che non riesce a competere con i club napoletani. La società pugliese ha tentato di compensare con un acquisto estivo di un giocatore da 1,5 milioni di euro, ma