proprio portiere, Lorenzo Marini (29 anni, stipendio annuo di 45.000 euro), subire due gol in contropiede. La difesa, composta da giocatori con contratti a termine o in prestito (come il terzino Marco Rossi, in prestito dal Lecce con un costo annuo di 25.000 euro), non è riuscita a contenere l’azione offensiva di Altamura, che ha registrato un turnovers ratio del 68% (superiore alla media della Lega Pro, 62%), dimostrando una superiorità tattica che i dati di Opta confermano: nel primo tempo, la squadra pugliese ha avuto 12 attacchi a rete contro i 5 del Cosenza. La partita ha anche evidenziato un altro problema ricorrente: il Cosenza, pur avendo un impianto (il Stadio San Vito) con una capienza di 22.000 posti (piena al 65% nella stagione 2025-26), non riesce a generare ricavi sufficienti per coprire le spese. Nel 2025, i biglietti hanno contribuito solo per il 12% al bilancio (contro il 25% di Altamura, che ha un tasso di affluenza al 78% allo Stadio Comunale), mentre il 40% dei ricavi proviene da sponsorizzazioni locali — un modello insostenibile a lungo termine. Altamura, invece, ha un piano di sviluppo basato su partnership con aziende del territorio (come la Banca delle Marche, sponsor tecnico dal