Predecessore. Ferrer, 38 anni, ha lasciato un’eredità ambigua: da giocatore ha vinto 21 titoli ATP in singolare, ma come capitano la Spagna ha raggiunto le Finals solo nel 2023, perdendo contro la Croazia. Il record in Coppa Davis della Spagna è di 35 vittorie e 23 sconfitte, con l’ultimo titolo vinto nel 2000. López, invece, ha costruito la sua reputazione come uno dei migliori doppisti spagnoli della storia, con 13 titoli ATP in doppio e un ranking massimo di 3º nel 2013. La scelta di López non è solo tecnica, ma anche politica. La RFET ha evitato di nominare un ex giocatore di primo piano (come Ferrer o Rafael Nadal, che ha rifiutato più volte l’incarico) per evitare tensioni interne. López, invece, è una figura meno divisiva: ha collaborato con Jasmine Paolini, la numero uno italiana, e il suo profilo di coach pragmatico potrebbe aiutare a gestire una squadra in cui i giovani (come Carlos Alcaraz, 21 anni, attuale