DALLA JUVE AL PISA: DAMIEN COMOLLI È IL NUOVO PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGA
Comolli lascia la Juve per il Pisa: 15 milioni di debito e un EBITDA negativo al 42%

Fonte: Sky Sport
Pisa, 19 ottobre Damien Comolli, l’ex amministratore delegato della Juventus, ha lasciato Torino per un progetto che sembra più un esercizio di stile che una mossa ragionata: il Pisa, squadra di Serie B con un fatturato annuo di 22 milioni di euro (dati 2025) e un debito di 15 milioni accumulato in cinque anni di gestioni a singhiozzo. Il francese, 48 anni, è stato nominato presidente e amministratore delegato di un club che, secondo i bilanci depositati alla FIGC, ha registrato un disavanzo di 3,8 milioni solo nella stagione 2024-25, con un margine operativo lordo (EBITDA) negativo del 42%. Il suo ingresso è stato annunciato con un comunicato che parla di "potenziale di crescita" e di un "nuovo centro sportivo all’avanguardia", ma i numeri raccontano una realtà ben diversa: il Pisa ha chiuso l’ultimo esercizio con un rapporto debito/EBITDA al 500%, uno dei peggiori della serie cadetta, e un piano di ammortamento degli investimenti in campo che si protrae fino al 2032. Comolli, che nel biennio torinese ha guidato una società con un fatturato di 640 milioni e un EBITDA di 120 milioni, ha scelto di lasciare un contesto dove il margine di manovra era misurato in centinaia di milioni per un progetto dove anche un aumento del 20% dei ricavi (da 22 a 26,4 milioni) non basterebbe a coprire gli interessi passivi annuali, attualmente stimati in 2,5 milioni. Il comunicato ufficiale del club toscano, firmato dal presidente uscente Alexa (che non compare tra i soci di
