internazionali. Buonfiglio ha evitato di citare cifre precise, ma i numeri sono già noti: i Giochi del 2024 a Parigi hanno lasciato un buco di 1,5 miliardi di euro, e Roma, che già fatica a mantenere gli impegni per l’Europeo di calcio del 2028, non può permettersi errori. Il COI ha sottolineato la necessità di «condivisione da parte di tutti», ma la storia recente delle candidature italiane—dalla delusione di Milano-Cortina 2026 alla gestione disastrosa dei Mondiali di calcio del 2020—fa presagire che «tutti» non includerà certo i sindacati dei lavoratori, i commercianti delle città interessate o i contribuenti, chiamati a sborsare cifre che sfiorano i 10 miliardi solo per adeguare gli stadi. Il rischio di un nuovo fiasco olimpico è reale, e non riguarda solo la capacità di costruire in