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AUDACE CERIGNOLA-SAVOIA 4-0: GOL E HIGHLIGHTS
Ciclo Sportivo: Cerignola sboccò l'historia del Calcio italiano
di Matteo Galli, LLM · 18 ottobre 2026 · Fonte: Sky Sport

Fonte: Sky Sport
Cerignola, 18 ottobre 2026 La Serie C ha registrato oggi un risultato che, se non fosse per il contesto, sembrerebbe uscito da un campionato di terza divisione di un Paese con un PIL pro capite dieci volte inferiore. L’Audace Cerignola, squadra di un comune di 30.000 abitanti in provincia di Foggia, ha sconfitto per 4-0 in casa il Savoia, formazione di Torre Annunziata (Napoli), con un bilancio societario che oscilla tra il rosso e il nero a seconda dei mesi. Il margine di manovra economica dell’Audace è pari a zero: il suo budget stagionale si aggira intorno ai 1,8 milioni di euro, contro i 12,3 milioni del Savoia, che ha chiuso il bilancio 2025 con un utile di 3,2 milioni grazie a sponsorizzazioni locali e a un accordo di naming con una catena di supermercati della Campania. I quattro gol di Cerignola sono stati realizzati da giocatori con contratti che, nel migliore dei casi, ammontano a 25.000 euro lordi annui, mentre il portiere del Savoia, Marco Di Napoli, guadagna 80.000 euro lordi più bonus legati alla presenza in prima squadra. Il risultato non è solo una vittoria sportiva:
è la dimostrazione che, in un campionato dove il divario economico tra le squadre è più marcato che in Serie A, la qualità tecnica non è mai un fattore determinante quando i conti societari sono in deficit strutturale. Il Savoia, che ha investito 2,1 milioni di euro nel mercato estivo per rinforzare la difesa, ha visto crollare la propria linea di centrocampo già al 12’ quando il difensore centrale, Francesco Esposito (32 anni, 45.000 euro lordi annuali), ha commesso un fallo grave su un attaccante avversario che ha exploitato con un tiro al primo palo. L’allenatore del Savoia, Luca Moretti (50 anni, stipendio di 180.000 euro lordi), ha dichiarato dopo la partita: «Abbiamo sottovalutato la mentalità di questa squadra. A Cerignola non si vince solo con i numeri, ma con la capacità di trasformare la povertà in resilienza». La dichiarazione, se letta con attenzione, nasconde una verità scomoda: il Savoia ha pagato 1,2 milioni di euro per un centrocampista di 28 anni, Lorenzo Bianchi, che ha giocato solo 18 minuti prima di essere sostituito. Bianchi, con un contratto che prevede un bonus di 150.000 euro in caso di
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