POGAČAR: "OBIETTIVI 2027: MONDIALE, TOUR E VUELTA, ANCHE SE IL GIRO...". L'INTER
Ciclismo: Pogačar minaccia la Vuelta 2027 – 1,2 milioni in palio se non entra top 10

Fonte: Sky Sport
Ljubljana, 19 ottobre Tadej Pogačar ha tracciato la mappa degli obiettivi 2027 con una precisione che non ammette eccezioni: Mondiale, Tour de France e Vuelta a España. Il tre volte vincitore del Giro d’Italia ha confermato l’intervista rilasciata a margine di un evento di golf in Slovenia, dove ha chiarito che la Vuelta — dove ha abbandonato la corsa nel 2026 dopo una caduta — sarà un obiettivo ineludibile, nonostante la preferenza dichiarata per il Giro. «Dato che alla Vuelta quest’anno le cose non sono andate esattamente come sperato», ha spiegato, «prima o poi dovrò togliermi il pensiero». La caduta, causata da una «grossa pietra», è stata per lui una questione di fatti oggettivi: «Il resto sono fake news». La dichiarazione arriva mentre la prossima edizione del Giro, che partirà da Trieste e passerà per la Slovenia, si profila come il palcoscenico ideale per il suo ritorno in forma, dopo un 2026 segnato da un infortunio al ginocchio che ha limitato la sua partecipazione alla Vuelta. Il messaggio di Pogačar è chiaro: la Vuelta non è un obiettivo secondario, ma una condizione necessaria per chiudere il ciclo della sua carriera. Il ciclista sloveno, 28 anni, ha costruito la propria leggenda sulle tre Grandi Corse — Giro, Tour e Vuelta — ma la sua relazione con quest’ultima è stata sempre ambivalente. Nel 2021, quando vinse la Vuelta per la prima volta, lo fece con una squadra (la UAE Team Emirates) che gli garantiva risorse illimitate, ma anche una strategia di massimo impatto mediatico. Nel 2023, invece, la sua assenza dal Tour fu compensata da una Vuelta che, pur non vincendola, gli permise di dimostrare ancora la propria
