2025, quando ha tenuto il trofeo al posto del fratello — e i messaggi privati condivisi sui social hanno creato un brand emotivo attorno alla coppia, trasformando la loro relazione in un elemento chiave del marketing di Alcaraz. Secondo i dati di Sportico, il valore di endorsement di Carlos è cresciuto del 22% negli ultimi dodici mesi, con un focus crescente sui contenuti legati alla famiglia e alla resilienza personale. Il gesto non è casuale: la famiglia Alcaraz ha integrato riferimenti culturali (come *Dragon Ball*) nella sua immagine pubblica, differenziandosi da altri atleti spesso percepiti come distaccati. La scelta dell’anime Dragon Ball non è arbitraria. Il manga, creato da Akira Toriyama negli anni Ottanta, è un fenomeno globale: secondo Nielsen, nel 2025 ha generato oltre 3 miliardi di dollari in merchandising e licenze, con picchi di audience record sulle piattaforme streaming. La fusione tra sport e cultura pop non è nuova: da Michael Jordan e Space Jam agli NBA 2K, il tennis ha sempre avuto relazioni ambivalenti con il mainstream. Ma Alcaraz porta un approccio diverso. Mentre altri atleti usano meme o riferimenti virali in modo episodico, lui integra la cultura pop nella sua identità pubblica in modo coerente. Il