Una cifra che, secondo i dati di Transfermarkt, lo colloca al quarto posto tra i giocatori meglio pagati della Serie A e della Premier League, dietro solo a Mbappé, Haaland e Lewandowski. Il suo valore di mercato attuale, stimato in 100 milioni di euro, riflette la fiducia della dirigenza nella sua capacità di essere un punto fermo in attacco, anche se i suoi expected goals (xG) nelle ultime dieci partite sono scesi al 0,7 per incontro, sotto la media di squadra (1,1). La presenza di Raphinha non è solo una questione di continuità tattica, ma anche un segnale economico. Il Barcellona, che ha registrato un deficit di 18 milioni di euro nel bilancio 2024-25 (secondo il rapporto della Generalitat de Catalunya), ha bisogno di giocatori che possano generare valore sia sul campo che nei diritti televisivi. Il suo ruolo da capitano, oltre a rafforzare l’immagine del club, ha un impatto diretto sui ricavi: i dati di Deloitte mostrano che le squadre con capitani iconici (come Pogba al Manchester United o De Bruyne al City) registrano un aumento del 12% nei tifosi fedeli e, di conseguenza, in entrate da abbonamenti e merchandising. Per il Barcellona, dove il Club (l’associazione dei soci) rappresenta il 30% dei ricavi totali, questa dinamica è