Il portiere argentino del Chelsea è uscito a caccia di palla su una punizione Everton all’87’ del match di Premier League, quando il contrasto con Branthwaite ha provocato un impatto violento alla testa. Martínez è rimasto seduto per i primi controlli, ma dopo pochi secondi è crollato a terra, circondato dallo staff medico che ha attivato il protocollo di emergenza. Secondo quanto riportato da The Guardian e confermato da Fonti interne al Club, il giocatore non ha mai perso conoscenza, ma ha mostrato segni evidenti di dolore: muoveva le braccia in modo disarticolato e ha richiesto il trasporto in ospedale per ulteriori accertamenti. Branthwaite, invece, ha proseguito la partita senza conseguenze. La scelta di sostituire Martínez con Mike Penders, 21 anni, è stata immediata. Il giovane inglese — già titolare in alcune partite di Premier League — ha debuttato in prima squadra in una situazione che, per il Chelsea, assume contorni di emergenza tattica. Martínez, infatti, è uno degli elementi chiave del progetto tecnico di Thomas Tuchel: la sua capacità di interpretare il ruolo di sweeper-keeper e la sua esperienza nelle grandi competizioni (ha vinto la Coppa del Mondo con l’Argentina nel 2022) lo rendono insostituibile in un contesto dove la difesa è stata più volte sotto pressione. Il rinnovo firmato il 14 ottobre — che lo lega al Club londinese fino al 2031 con un contratto stimato attorno ai 15 milioni di euro netti all’anno — include una clausola rescissoria da 100 milioni di euro. Una cifra che, in caso di infortunio grave o perdita di forma prolungata, potrebbe diventare un punto di rottura per la dirigenza. Il Chelsea, infatti, si trova in una fase di transizione economica: dopo aver speso Oltre 100 milioni per l’acquisto di Martínez nel 2022, la società sta cercando di bilanciare investimenti pesanti con la necessità di contenere i costi. Un infortunio di questo tipo — soprattutto se si protraesse Oltre le 6 settimane di convalescenza — potrebbe costringere i Blues a valutare una cessione o, in alternativa, a rinunciare a una parte del suo stipendio per ridurre il carico finanziario. L’Everton, invece, ha approfittato dell’assenza di Martínez per segnare il gol del 2-1 al 90’+3, attraverso un cross di Richarlison che ha trovato la testata di Jordan Pickford. Il risultato, però, non cambia la Classifica: il Chelsea rimane al terzo posto con 68 punti, a soli 4 dal Manchester City. La preoccupazione reale, per i Blues, non è la Classifica, ma la salute del proprio portiere e le conseguenze economiche di un eventuale stop prolungato.