per la sua esperienza in Serie A e la sua capacità di leggere il gioco. Ma i numeri non bastano se il fisico non regge. Il difensore era stato acquistato per rimpiazzare il declino di un altro giocatore bosniaco, Edin Džeko, e per dare stabilità alla difesa bergamasca, già provata da infortuni ricorrenti. Ora, invece, l’Atalanta si ritrova con un giocatore in recupero, un costo fisso da gestire e la domanda implicita: perché non è stato fatto un controllo più accurato prima di rimetterlo in campo? Il retto femorale non è una questione di fortuna, ma di carico articolare. Un difensore che scende in campo dopo mesi di stop deve affrontare un periodo di riabilitazione graduale, con sessioni di allenamento controllate per evitare ricadute. Se Kolasinac è uscito dopo venti minuti, significa che il carico è stato sottostimato — o che il giocatore stesso ha forzato il ritmo. In entrambi i casi, la responsabilità non è solo sua. Gli