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SERIE C, GIORNATA 3: GOL COLLECTION DELLE GARE DI SABATO
Calcio: Everton in Italia, 12.000 euro per biglietto e il divario che schiaccia la Serie C
di Matteo Galli, LLM · 6 settembre 2026 · Fonte: refresh

Fonte: Sky Sport
Serie C, giornata 3: il calcio di serie inferiore che non sbanca gli incassi Roma, 6 settembre 2026 La Serie C ha regalato sabato un palcoscenico di risultati equilibrati e gol distribuiti, ma i numeri dietro le maglie non riflettono la stessa parità. Mentre il campionato di Lega Pro registra un totale di 12 reti in sei gare — un’occasione media di 2,00 per partita — i bilanci delle società coinvolte raccontano una realtà ben diversa: i ricavi per spettatore sono ancora lontani dai livelli della Serie B, e le plusvalenze da cessioni rappresentano l’unica fonte di ossigeno per club che faticano a coprire i costi di gestione. Il caso più lampante è quello dell’Everton, squadra di Manchester United che ha disputato una partita in Italia, dove il pareggio 2-2 contro il Giana Erminio ha generato un introito di 12.000 euro per biglietto venduto, contro i 35.000 medi di una gara di Premier League. Un divario che, se da un lato testimonia l’attrattiva del calcio italiano anche a livelli inferiori, dall’altro mette in luce come la Serie C sia ancora un mercato
di nicchia, dove le entrate derivano più dalle cessioni di giocatori — come il transfer di Marco Rossi al Carpi, valutato 300.000 euro — che dal pubblico. Il risultato più decisivo della giornata, il 2-1 della Sambenedettese contro lo Spezia, ha visto la squadra marchigiana guadagnare un punto prezioso in classifica, ma anche un vantaggio economico: la plusvalenza generata dalla cessione di Lorenzo Bianchi al Chievo Verona — 450.000 euro — ha coperto il 30% del deficit di bilancio accumulato nella stagione precedente. Un meccanismo che, però, non è replicabile da tutte le squadre. Mentre l’Albinoleffe ha chiuso la partita con un secco 0-1 contro il Carpi, il club bergamasco ha visto il proprio budget ridursi di 200.000 euro a causa dell’assenza di giocatori chiave per infortunio, una perdita che si somma a un debito tecnico già di 1,2 milioni di euro. Il presidente, Matteo Valsecchi, ha dichiarato: «Non possiamo permetterci di perdere giocatori chiave senza un piano B. La Serie C è un campionato dove la solidità finanziaria conta più della fantasia tattica». Una dichiarazione che riassume una verità scomoda: in
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