BREMER DOPO JUVE-LAZIO: "NON POSSO PRENDERE IN BRACCIO TUTTI. OGNUNO HA IL SUO C
Calcio: Bremer ammette: «Nel gruppo c’è chi si nasconde per paura. Non sono tutti uguali»

Fonte: Sky Sport
MAIUSCOLO GLEISON BREMER SULLE FRAGILITÀ DEL GRUPPO: «C’È CHI SI NASCONDE PER PAURA. NON POSSO PRENDERE IN BRACCIO TUTTI» Roma, 18 ottobre Gleison Bremer ha messo la faccia, ma non quella che si aspetterebbero i tifosi bianconeri abituati alle sue dichiarazioni di guerra. Dopo lo 0-3 subìto contro la Lazio, il capitano della Juventus ha parlato di "brutta partita", di "sofferenza" e di un gruppo in crisi, ma ha anche tracciato un ritratto crudo della sua squadra: «Non posso prendere in braccio tutti. Io posso parlare, posso dare una mano, ma ognuno ha il suo carattere. C’è chi ha più carattere e chi meno. C’è chi sente i fischi e magari ha paura». Parole che suonano come una confessione involontaria: dietro il tono da leader apparentemente sicuro, c’è un gruppo che non tiene il ritmo, una mentalità che si spegne sotto pressione, una fragilità che la vittoria contro il Milan del week-end non ha saputo mascherare. La dichiarazione di Bremer è arrivata a Sky Sport, dove
