Mezzi termini. Il problema non è la mancanza di attenzione, ma «poca percezione del pericolo». Tradotto: i giocatori non sbagliano per distrazione, ma perché non riescono a leggere il gioco avversario. E questo, in una competizione come la Champions, non è un dettaglio, è una condanna. La sfida contro lo Shakhtar Donetsk, in programma mercoledì alle 21, sarà l’occasione per capire se Bastoni riesce a correggere il tiro. Il club ucraino, pur con le difficoltà legate alla guerra, ha dimostrato di essere una squadra competitiva, capace di costruire partite anche senza il proprio stadio. L’Inter, invece, fatica a trovare una linea coerente. Gli errori in difesa non