presidente, che ha dovuto impegnare parte del suo patrimonio personale per evitare il fallimento societario. Il fair play finanziario della UEFA, violato già due volte negli ultimi tre anni, non è più un problema da risolvere con una multa: è una spada di Damocle che pende su una società che, se non si qualifica per le coppe europee, perderà almeno 8 milioni di euro di introiti mediamente annui. Il confronto con l’Atalanta, in cima alla classifica con un bilancio in attivo di 42 milioni, non è solo una questione di risultati sul campo. È una questione di modelli economici opposti. Mentre i bergamaschi hanno investito in giovani promettenti — con un contratto medio dei giocatori under-23 pari a 2,3 milioni di euro annui — il Cagliari ha dovuto ricorrere a cessioni forzate per ripianare debiti. Nel