dello stadio con Gtech (£20 milioni) finanziano una struttura che assorbe solo il 48% dei ricavi in stipendi, contro il 62% della media dei top 10 della Premier League. Bournemouth, invece, ha chiuso il bilancio 2025-26 con un deficit di £18 milioni, nonostante un ricavo televisivo pro capite tra i più alti della lega (£2.1 milioni per squadra). La dipendenza dai diritti TV (che rappresentano il 58% dei ricavi totali) e la mancanza di sponsorizzazioni significative (il principale è la Dorset Healthcare NHS Foundation Trust, con un accordo da £1.5 milioni) hanno costretto la dirigenza a vendere asset come il giovane talento Alex Pritchard (al Brighton per £22 milioni, con una plusvalenza che copre solo il 24% del deficit accumulato). Il rapporto stipendi/ricavi è al 75%, il peggiore della Premier League, e la società ha già attivato la clausola di fair play finanziario della UEFA per evitare penalizzazioni future. L'allenatore Brentford, Thomas Frank, ha confermato la strategia di investimento: "Abbiamo bisogno di giocatori che possano competere con le grandi squadre. I numeri parlano: stiamo costruendo una squadra con un bilancio sostenibile,