annui, rappresentava una delle poche certezze difensive della squadra toscana, che quest’anno ha già registrato un turn-over di 1,8 milioni di euro in cessioni di giocatori chiave. La sua assenza prolungata, anche solo per accertamenti, potrebbe avere conseguenze tattiche immediate: nei primi due incontri di campionato, il Pisa ha subìto due sconfitte per 2-0, con una media di 1,2 gol subiti a partita, la peggiore della Serie B. La vicenda solleva però un interrogativo più ampio, che va oltre il singolo episodio. La Juve Stabia, come altre squadre della serie cadetta, opera in un ecosistema dove la gestione delle risorse umane e sanitarie è spesso sottovalutata. Nel 2024, la Federazione ha registrato 47 casi di malori in campo tra tutte le divisioni, con un picco di 12 episodi in Serie B. La maggior parte di questi casi è stata attribuita a fattori ambientali (disidratazione, caldo) o a carichi di allenamento non adeguatamente monitorati. Il Pisa, in particolare, ha un contratto con la società medica SportMed che prevede un budget di 250 mila euro annui per la prevenzione degli infortuni, una