La carriera di Barbara Bonansea alla Juventus Women si chiude oggi con una rottura netta: non è un prestito, come alcuni hanno ipotizzato, ma una rescissione contrattuale. Secondo il comunicato ufficiale della Juventus, la calciatrice Italiana — una delle poche vere icone del calcio femminile italiano — ha lasciato il Club dopo nove stagioni, durante le quali ha vinto quattro scudetti e una Coppa Italia. Il trasferimento al San Diego Wave, squadra della National Women’s Soccer League (NWSL), è stato annunciato con un contratto biennale, ma non c’è traccia di un prestito o di clausole che mantengano il vincolo con la Juventus. La decisione arriva in un contesto delicato per il Club bianconero, che negli ultimi mesi ha visto partire giocatrici di valore come Valentina Bergamaschi e Federica Sasso, entrambe cedute in prestito o con accordi di riscatto. La Juve Women, nonostante il titolo di campione d’Italia conquistato nella stagione 2023-24, ha chiuso il mercato estivo con un bilancio tecnico e sportivo poco convincente. La rescissione di Bonansea, una delle poche giocatrici con un contratto in scadenza naturale, non è stata accompagnata da dichiarazioni ufficiali che spieghino le ragioni della scelta. La calciatrice, attraverso un breve comunicato, ha parlato di "nuova avventura" senza menzionare la rescissione, limitandosi a ringraziare la Juventus per l’esperienza vissuta. Il San Diego Wave, squadra militante nella NWSL — la massima Serie del calcio femminile statunitense — ha accolto Bonansea con un accordo che, secondo indiscrezioni interne al Club, prevede un ingaggio annuo intorno ai 300.000 dollari (circa 270.000 euro), una cifra in linea con i contratti delle top player della lega. La NWSL, che negli ultimi anni ha visto un aumento esponenziale di investimenti e visibilità, rappresenta per Bonansea una sfida sia sportiva che mediatica: la calciatrice, infatti, è una delle poche atlete italiane ad aver raggiunto un livello di popolarità Internazionale, grazie anche alla sua esperienza con la nazionale Italiana, con cui ha vinto l’Europeo 2022 e ha partecipato ai Mondiali 2023. La rescissione del contratto non ha previsto clausole di riscatto o bonus per la Juventus, che ha così evitato di dover pagare eventuali compensi per la rottura anticipata. Questo dettaglio — insieme alla mancanza di un prestito — suggerisce che la decisione sia stata presa di comune accordo, anche se le motivazioni restano nebulose. Bonansea, intanto, lascia Torino con il titolo di miglior marcatrice della storia della Juventus Women (144 reti in 203 partite), ma anche con la consapevolezza di aver vissuto gli ultimi anni del suo percorso sportivo in un contesto che, nonostante i successi, ha mostrato segni di instabilità organizzativa.