ben più duro: la squadra, che ha chiuso la stagione precedente con un budget di 18 milioni di euro, ha visto il proprio mercato di riferimento (la 2. Bundesliga) perdere valore. L’analisi dei transfer markets evidenzia che, negli ultimi dodici mesi, il fair value medio di una squadra di quel campionato è sceso del 15%, mentre il BVB, con un budget di 220 milioni di euro nel 2026, continua a dominare il mercato tedesco senza preoccuparsi di competenze inferiori. Il secondo tempo ha visto il Dortmund consolidare il vantaggio con due gol di Erling Haaland, entrambi su azioni dirette che, secondo i dati di Opta, hanno un tasso di successo del 78% nei minuti finali. Haaland, con un contratto che gli garantisce 28 milioni di euro lordi all’anno (di cui 18,5 netti dopo tasse e sponsor), è l’asset più prezioso del club: il suo valore di mercato, secondo CIES Football Observatory, è salito a 140 milioni di euro, un investimento