Dati, ha spiegato: “Abbiamo lavorato sui punti deboli della Roma, che negli ultimi tre anni ha speso 12 milioni solo in cessioni per ripianare debiti. Qui non si vince con i numeri, ma con l’intelligenza”. La vittoria di Venezia arriva in una giornata che ha visto altre due squadre — Napoli Basketball e Virtus Bologna — confermare il proprio dominio economico. Entrambe, come la Roma, beneficiano di sponsorizzazioni di livello nazionale (per Napoli, il contratto con Unicredit vale 4,5 milioni l’anno; per la Virtus, il patto con Banca Generali supera i 3 milioni). Venezia, invece, si affida a sponsor locali (come il gruppo Veneto Banca, che ha rinnovato il contratto per 1,8 milioni) e a un modello di ticketing che, secondo i dati della Lega Basket, ha generato nel 2025 un incasso medio di 800 euro a partita, il doppio della media di campionato. “Non siamo una squadra ricca, ma siamo una squadra che sa spendere bene”, ha dichiarato il presidente