3,5 milioni di dollari, una cifra irrisoria rispetto al suo passato (il suo ultimo accordo con i Philadelphia 76ers valeva 100 milioni per quattro anni). Nonostante ciò, la squadra aveva puntato su di lui come possibile titolare o, quantomeno, come playmaker di riferimento. Nei due incontri di preseason disputati prima dell’infortunio, Simmons aveva mostrato segnali di ripresa fisica, ma i numeri — 11,8 punti e 6,5 rimbalzi in 27 minuti di media — non erano ancora sufficienti a giustificare il ruolo da leader. Il suo valore di mercato, ora, si è ridotto a zero: i Kings perderanno sia il suo stipendio (che, con bonus e incentivi, si aggira intorno ai 4 milioni annuali) sia il potenziale di plusvalenza in caso di cessione. Il tendine d’Achille, infatti, è una lesione che non si guarisce mai del tutto: Simmons tornerà, ma con il 30% di probabilità in meno di raggiungere la forma di