Non è mai stata ufficializzata, ma il simbolismo è ormai chiaro: i Clippers stanno costruendo un legame indissolubile con la leggenda di Paul, mentre Beal — che aveva sempre portato il 3 con Washington Wizards e Phoenix Suns — sembra voler ribadire la sua continuità con la propria storia individuale. La scelta di Beal non è solo un dettaglio estetico. Numeri come il 3 o il 23 — indossati da icone come Magic Johnson o Michael Jordan — diventano parte dell’identità di una franchigia. Per i Clippers, che hanno già ritirato il 12 di Elgin Baylor e il 22 di James Donaldson, il 3 di Paul rappresenterebbe un altro tassello di una collezione che sta diventando un marchio di fabbrica. La decisione di Beal, però, sottolinea anche una dinamica più ampia: mentre CP3 si prepara a chiudere la carriera, i Clippers stanno costruendo un racconto intorno a lui, usando il numero come strumento di marketing e nostalgia. Il fatto che Beal — giocatore ancora in piena forma, con un contratto da 110 milioni di dollari fino al 2029 — abbia scelto