fondi statali rischiano di alterare la natura autentica della gara, trasformandola in un evento sponsorizzato piuttosto che in una competizione tra appassionati». Moretti, che possiede una Ferrari 250 GTO del 1962 — valutata €18 milioni all’asta — ha sottolineato come il 60% dei concorrenti sia composto da privati che partecipano per passione, non per interessi commerciali. La gara, che si svolgerà alle ore 10:00 sul tracciato di Monte Erice (TP), è anche un momento cruciale per il calendario delle competizioni storiche italiane: i primi sei classificati si qualificano automaticamente per la Coppa delle Regioni, un trofeo che assegna €50.000 in premi in denaro e l’accesso a una mostra internazionale a Monaco di Baviera nel 2027. Storicamente, le vetture italiane — in particolare Lancia, Alfa Romeo e Ferrari — dominano le classifiche: negli ultimi cinque anni, hanno vinto il 72% delle edizioni, con la Ferrari 250 Testa Rossa come modello più vincente (4 titoli su 5). La partecipazione quest’anno include anche una vettura anomala: una Porsche 911 Carrera RS 2.7 del 1973, portata in pista da un collezionista tedesco che ha investito €850.000 nel restauro. Secondo Fabio Rossi, direttore tecnico della FISA, «questa gara non è solo una competizione, ma un termometro del